DDL Caregiver
La nuova proposta di legge per chi assiste una persona con disabilità.
Con la partecipazione dell’Orchestra dell’Università degli Studi di Firenze, diretta dal Maestro Gabriele Centorbi, “Classica Solidale” vuole essere un omaggio a una giornata per noi importante, nata per sensibilizzare e informare più persone possibile sulla sindrome di Down.
All’inizio dell’anno la Ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli, ha presentato il nuovo Disegno di Legge Caregiver, una proposta di legge volta a tutelare le persone che assistono le persone con disabilità o in stato di fragilità (ad esempio persone anziane).
Le note positive:
Per la prima volta viene riconosciuta la figura del Caregiver e il suo impegno verso la cura di un’altra persona.
Con il termine Caregiver si intende una persona che ne assiste un’altra perché con disabilità o in stato di fragilità.
Spesso sono i famigliari della persona: genitori, figli, fratelli o sorelle, nipoti…

“Si tratta di una legge, a tutele differenziate, che parte dal caregiver familiare, convivente e prevalente, per riconoscere tutti i caregiver familiari e il loro impegno, per dare risposte, servizi e sostegni a tutti coloro che sono coinvolti – spiega -. Devo ringraziare l’Ufficio legislativo del Ministero per le disabilità e, in particolare, tutti i componenti del Tavolo di lavoro, composto da più di cinquanta soggetti tra familiari, associazioni e territori, che per un anno si sono confrontati in maniera diretta, trasparente, competente e approfondita, qualche volta anche audace, per far luce sul tema e trovare finalmente un punto di incontro condiviso e di buon senso”.
Dichiara la Ministra Locatelli sul Disegno di Legge.
Sul sito del Ministero è disponibile una breve presentazione della proposta, che lasciamo disponibile qui:
Le critiche:
Dopo la sua diffusione sono state molte le critiche mosse alla proposta, tra le quali le stringenti regole per poter accedere al contributo economico.
CoorDown, Coordinamento Nazionale delle persone con sindrome di Down (di cui anche noi facciamo parte), ha rilasciato un comunicato stampa, diffuso in massa nei giorni scorsi, che illustra i punti critici del DDL.
“Le famiglie italiane aspettano questa legge da troppo tempo per potersi accontentare di misure parziali o difficilmente accessibili. Riteniamo positivo il riconoscimento formale della figura del caregiver familiare: è un passaggio che va nella giusta direzione. Tuttavia, perché questo passo abbia un impatto reale nella vita delle persone, deve essere accompagnato da strumenti concreti, servizi diffusi e tutele previdenziali certe. Siamo pronti a dare il nostro contributo tecnico e di esperienza affinché, alla fine dell’iter, si possa parlare di una vera riforma e non di un’occasione persa. Inizieremo a farlo non appena il testo del disegno di legge sarà pubblico e condiviso, spostando il confronto dal piano delle dichiarazioni a quello dei contenuti concreti.”
Dichiara Martina Fuga, Presidente di CoorDown.
CoorDown ha diffuso ai media e alle associazioni del Coordinamento un comunicato stampa con i punti critici del DDL che condividiamo qui:
Nota bene:
Un DDL per definizione, è una proposta di legge.
Il DDL Caregiver deve ancora essere approvato
Per il momento quindi rimane una bozza, che può essere soggetta a revisioni, cambiamenti o un possibile rifiuto.
In caso di approvazione, per la cui fattualità occorre comunque aspettare mesi, la legge verrà avviata a pieno regime solo nel 2027 (se e solo se verrà approvata).
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