Foto del nostro Centro in Viale Volta a FirenzeDal 2009 abbiamo attivato nella sede di Viale Alessandro Volta un vero e proprio Centro per lo sviluppo abilitativo delle persone con Sindrome di Down o altro handicap intellettivo, riconosciuto dalla Regione Toscana come Centro riabilitativo sanitario (decreto dirigenziale nr. 1653 del 9 aprile 2010, confermato in sede di rinnovo triennale con decreto dirigenziale nr. 3488 del 3 agosto 2012).

Il Centro è unico in tutta la Regione per completezza dei servizi e numero di utenti, seguiti in modo globale sia in ambito sanitario sia assistenziale dalla nascita fino all’età adulta.

Riteniamo infatti che le famiglie abbiano bisogno di una struttura che offra a loro e ai loro figli una risposta completa ai loro bisogni, sia sul piano medico, sia su quello sociale, e che possa essere di supporto durante tutto il processo evolutivo, dalla nascita all’inserimento nella scuola e nel mondo del lavoro.
L’esperienza di Centri simili già esistenti in alcune città italiane ci ha mostrato che le persone con sindrome di Down o altro handicap assimilabile possono essere inserite ed integrate nella società, purché trattate correttamente sin dalla più tenera età.

Panoramica dal cancelloGrazie all’attività del Centro ci prefiggiamo di offrire alle persone con sindrome di Down o disabilità assimilabile e alle loro famiglie una serie di interventi di tipo tradizionale e sperimentato:

  • una corretta informazione sull’handicap
  • una valutazione delle prospettive e delle potenzialità del bambino o della persona disabile
  • un trattamento globale e unitario dei problemi sanitari e di sviluppo delle capacità fisiche e psichiche, attraverso una équipe di medici e terapisti specializzati
  • la gestione di stretti contatti con la scuola e gli insegnanti, in modo da formulare percorsi didattici personalizzati e verificabili
  • la possibilità di partecipare ad esperienze ed attività socializzanti, mirate all’acquisizione dell’autonomia personale.
  • attività mirate all’inserimento lavorativo: bilancio delle competenze; attività per l’acquisizione di una buona “attitudine al lavoro”, tramite metodologie adeguate; laboratori interni alle scuole; percorsi di alternanza scuola lavoro; tirocini formativi, ecc.
  • percorsi sperimentali di autonomia abitativa in strutture gestite dall’associazione.

Lavori in giardinoA questi interventi di tipo piuttosto tradizionale e collaudato, ne affianchiamo altri più innovativi e sperimentali. Da alcuni anni abbiamo infatti rivolto la nostra attenzione anche agli aspetti emotivi ed affettivi, sia per l’importanza di uno sviluppo il più possibile armonico, sia per la ricaduta che un benessere emotivo/affettivo può avere sullo sviluppo, in particolare delle abilità intellettive.
Abbiamo quindi attivato dei corsi di educazione all’affettività e alla sessualità, e alcune terapie alternative: musicoterapia, danzaterapia, teatro, laboratorio ludico-espressivo, capoeira, scrittura creativa, osteopatia.
Nel 2013 abbiamo avviato anche degli interventi di potenziamento cognitivo, per il raggiungimento di un più efficace utilizzo delle competenze e delle abilità.