La presa in carico logopedica si articola in un primo momento di osservazione e valutazione e, a seguito del piano terapeutico redatto dal/dalla Neuropsichiatra di riferimento, nella stesura di un progetto di intervento con obiettivi condivisi con la famiglia e con il territorio.
Le aree trattate riguardano diversi aspetti, che in alcune fasi della vita si trovano interconnessi tra di loro:
- Promozione delle competenze favorenti lo sviluppo linguistico;
- Aspetti comunicativo-relazionali;
- Linguaggio recettivo ed espressivo (aspetti fonetico-fonologici, lessicali, morfosintattici, narrativi, pragmatici, uso della CAA cartacea e su dispositivi elettronici);
- Prerequisiti agli apprendimenti scolastici;
- Abilità di lettura e scrittura;
- Funzioni facio-oro-deglutitorie
Durante le sedute terapeutiche, in base alle esigenze specifiche e alla personalizzazione dell’intervento, quando necessari, possono venire adottati metodi o strumenti altamente specializzati finalizzati al miglioramento delle funzioni comunicative, linguistiche e orali.
Tra questi, la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), l’approccio PROMPT©, l’Oral Motor Therapy, il metodo Zora Drézancic e interventi legati alle funzioni alimentari e masticatorie.
Periodicamente sono previste delle rivalutazioni per monitorare i progressi ed il processo di sviluppo.
Quando possibile, il percorso terapeutico si avvale della collaborazione con la scuola, favorendo il dialogo tra professionisti, la condivisione degli obiettivi e l’adozione di strategie comuni. Questo approccio integrato permette di creare un ambiente di apprendimento più inclusivo e di supportare in modo sinergico lo sviluppo del bambino.
Attività sociali