Dal gennaio 2010 abbiamo attivato un corso di Capoeira, una disciplina completa in cui si gioca, si combatte, si danza, si impara a suonare gli strumenti tradizionali, che può essere “giocata” da persone di tutte le età e di ambo i sessi.
La Capoeira ha risorse curative ed è adatta in particolar modo alle persone con sindrome di Down, o alle persone con piccole disabilità fisiche e/o mentali, perché oltre all’elemento della danza contiene l’elemento della festa, del ritmo, della socialità.

L’attività svolta presso la nostra Associazione Trisomia 21 Onlus nasce da un lungo percorso di contatti personali e successivamente istituzionali, con l’intento di coinvolgere i ragazzi con la sindrome di Down nella pratica e nel mondo della Capoeira. Questo tipo di attività sono già state sperimentate sia in Brasile che negli Stati Uniti, dove sono state poi sistematizzate. Il principale elemento che si incontra in queste attività è la forte motivazione che spinge le persone a seguirle, elemento questo che a volte può mancare nelle attività convenzionali. Il grande vantaggio di queste forme alternative di terapia è che la persona non le vede come terapeutiche, ma come un’opportunità ludica, piacevole, attraverso la quale i progressi sono facilmente quantificabili.
La Capoeria lavora sulla sensibilità, sull’intelletto e sull’affettività attraverso il corpo: essa lavora attraverso movimenti che aiutano per l’allungamento, la contrazione e il rilassamento muscolare. Questi movimenti regolano il tono muscolare, migliorando l’equilibrio dinamico e recuperando, indirettamente, l’equilibrio statico. Inoltre aiuta a diminuire il livello di aggressività e di paura, permettendo un miglioramento significativo nella qualità della vita, con una gestione controllata della modulazione dell’aggressività ed un tentativo di superamento della paura.